23 dicembre 2008

DA L'ALTRAPAGINA

RIporto qui sopra l'articolo di Cecilia Bruschi, pubblicato sul mensile l'altrapagina di Novembre, quale recensione all'ultimo volume a fumetti, da me realizzato per le
EDIZIONI PETRUZZI, con le ricerche ed i testi di Teresa Gambuli.
PER INGRANDIRE IL TESTO CLICCARCI SOPRA

19 dicembre 2008

TRE NUOVE SCENE DI VITA


L'ANFILATURA

























LA PARTITA A BRISCOLA
LA LETTURA




Eccovi tre nuove mie opere. Come al solito ho rappresentato anche stavolta la vita di tutti i giorni di quel mondo ormai in via di scomparsa definitiva, ma che è pur sempre bagaglio indistruttibile dei nostri ricordi e che mi piace raccontare , anche perché ne sono un testimone. Anche queste fanno parte
delle tele che sto preparando per la mia prossima mostra personale, già programmata per APRILE, dal 4 al 19, presso la Sala Espositiva del Palazzo del Podestà, in Corso Cavour, a Città di Castello. Da ora in poi dovrò darmi da fare per poter affrontare il pubblico e la critica con un numero decente di dipinti, anche se, naturalmente, esporrò anche opere meno recenti. Al solito aspetto un vostro commento, anche via e-mail, se non volete farlo sul blog.

25 novembre 2008

LA VITA DEI VICOLI

Non è la pima volta che cerco di illustrare la vita che una volta animava i vicoli dei quartieri più popolari della città. Anche questo è un falsh di memoria, di quando, ragazzetto mi aggiravo per i vicinati della Mattonata. Sono passati una sessantina d'anni, ma il mondo è talmente cambiato che sono convinto che un giovane d'oggi difficilmente potrà credere che una scenetta simile fosse per noi una realtà di tutti i giorni. Non è che mi senta proprio un vecchio, ma quando mi guardo un po' indietro mi rendo conto di quanti cambiamenti sono intercorsi in un periodo tanto breve. Sono comunque pronto a conoscerne altrettanti,...non si sa mai! Purtroppo sono convinto che il meglio l'abbiamo già visto!

12 novembre 2008

SAN FLORIDO


Oggi è una delle rare volte che mi vergogno di essere un " castelèno". Come avviene ormai da qualche anno, anche oggi, Festa dei Patroni di Città di Castello, Santi Florido e Amanzio, gli esercizi commerciali cittadini resteranno aperti. Anzi, quest'anno ci saranno anche le bancarelle del mercato settimanale, in piazza. E' cosa nota che i nostri Patroni non godano della popolarità dei loro confratelli, quali, tra i più vicini, Sant' Ubaldo a Gubbio, i Santi Ercolano, Costanzo e Lorenzo a Perugia, San Donato ad Arezzo o San Giovanni a Firenze, ecc.
E' chiaro che nessuno pretende che a qualche bambino del terzo millennio venga imposto il nome di Florido
(Fiordo per i castelèni!) come avviene ancora a Gubbio per Ubaldo (...o Baldo o Menco, sinnò l'arporto....), ma almeno il rispetto per la Festa dei Patroni, che dovrebbe essere la più importante dell'anno per una città che si rispetti. Invece, nonostante la sincera devozione di popolo, riscontrabile nell'affluenza alle varie cerimonie in Duomo, da qualche anno, i nostri amministratori hanno lasciato alla facoltà dei " bottegai " il tenere aperto o chiuso, col risultato che abbiamo sotto gli occhi. Si spiega così anche lo scarso interesse alla cerimonia della Donazione del Cero da parte delle varie Confraternite della Diocesi ed il fallimento dei diversi tentativi di ripristinare le Feste Floridane.
Allora è proprio vero: ...i veri Castelèni 'nn c'ènno piò!

7 novembre 2008

dalla Gazzetta di Parma

Per leggere l'articolo, pubblicato nella Gazzetta di Parma, dopo la visita di Teresa Gambuli e suo marito, l'avvocato Fabio Nisi, in quel di Sansecondo Parmense, patria di Angela Paola de 'Rossi , moglie, prima di Vitello, poi di Alessandro Vitelli e madre del Cardinale Vitellozzo, cliccaci sopra.

30 ottobre 2008

corsi e ricorsi della Storia

Questo è quanto scriveva Calamandrei cinquantotto anni fa..........................

clicca sopra il testo per ingrandirlo

29 ottobre 2008

LA GRANDE GUERRA

il ritorno dalla QUESTUA

Ho qui immaginato il rientro, piuttosto positivo, del frate cercatore dalla sua peregrinazione, di casa in casa, per tutto il territorio circostante, alla ricerca di qualche cosa , " a catando", in parole nostrane, e qui ricevuto dal Priore e dal Padre Guardiano. Volevo solo ricreare l'atmosfera di una tale situazione, alquanto normale, nella vita del convento.

17 ottobre 2008

14 ottobre 2008

LA MERIGGE

Ho chiamato questo dipinto " La Merigge", termine nostrano per l'ombra.
Ho voluto rappresentare la scena che, ogni mattina d' estate, quando il sole picchia sul serio, della gente che in Piazza di Sopra, per ripararsi dalla calura, si sposta tutta all'ombra di Palazzo Vecchio Bufalini , lasciando il resto della piazza praticamente vuoto. Tutti alla merigge, insomma!
E' un olio su faesite 50x40.
H

6 ottobre 2008

21 settembre 2008

LE FORNARINE DI VIA DEL POPOLO

ECCOVI L'ULTIMO MIO PARTO PITTORICO! VI HO RITRATTO FEDELMENTE LE FORNARINE DEL FORNO CASTELLANI, IN VIA DEL POPOLO, NEL PIENO DELLE LORO MANSIONI. HO VOLUTAMENTE GIOCATO SUL BIANCO (NON E' FORSE CHIAMATA ARTE BIANCA QUELLA DEI FORNAI ? ) E SUL DORATO DELLE FRAGANTI PAGNOTTE.
FORSE POTRA' SEMBRARE UN QUADRO PARTICOLARE E SENZ'ALTRO LO E', MA SPERO DI AVER RAGGIUNTO L'ATMOSFERA CHE MI SONO PREFISSO, A PARTE LA SOMIGLIANZA DEI SOGGETTI, CHE, MODESTAMENTE, SONO RIUSCITO A RAGGIUNGERE. PER I VOSTRI COMMENTI, COME AL SOLITO, SE NON VOLETE SCRIVERLI NEL BLOG, INVIATELI TRANQUILLAMENTE PER E-MAIL, HO DUE LOGIN.

12 agosto 2008

FINALMENTE SI DIPINGE!!!!!!!!!!!


La forza dell'abitudine
olio su tela - 30x40

VIALE D' AUTUNNO
olio su tavola - 32x41,5




DAL DOTTORE
olio su cartone telato - 50x40




ALLA FINESTRA
olio su tavola - 29,5x29

Questi sono i quattro quadri che ho dipinto, dopo una lunga pausa dovuta alla stesura delle ultime tavole e degli ultimi controlli del mio volume a fumetti , di cui ho trattato qualche post fa.
Nel primo, LA FORZA DELL'ABITUDINE, ho voluto raccontare una scenetta che fino a pochi anni fa succedeva e che penso ,ogni tanto, ancora si ripeta: il vicolo rappresentato è Via Borgo di sotto, quello che partendo da piazza Matteotti conduce a Via Marconi, attraversando la piazzetta dove sono L'OSTERIA e l'EMPORIO 45. Molti si ricorderanno che fino a qualche anno fa lì c'era uno dei numerosi "vespasiani" che la nostra ...retrograda città aveva sparsi per tutto il centro storico. Poi è arrivata la civiltà e questi vecchi servizi igienici sono spariti. Ma , purtroppo, la FORZA DELL'ABITUDINE è dura a morire e qualche nostalgico ( o.....distratto) torna sul luogo e...là !
Del VIALE D' AUTUNNO non credo che servano commenti o spiegazioni, come per gli altri due
dato che sono raffigurazioni di situazioni di vita, ognuno con una propria storia dietro che viene, come sempre, lasciata all' interpetrazione dei singoli. Io ho soltanto cercato di illustrare il momento. Spero di esserci riuscito. Come sempre aspetto vostri commenti, anche per e-mail.